Top Curvy Universe: le radici di una storia iniziata a Ostia nel 2018

Ci sono luoghi nei quali una storia non si limita a cominciare. Mette radici.

Per Top Curvy Universe uno di questi luoghi è Ostia, il "mare di Roma".

Era il 7 luglio 2018 quando alle Terme Vittoria di Ostia andava in scena la prima edizione di Miss Top Curvy, il progetto che negli anni successivi avrebbe oltrepassato i confini italiani fino a trasformarsi in Top Curvy Universe.

Una giornata rimasta nella storia del concorso e raccontata ancora oggi dalle immagini di quella prima edizione: le candidate, la passerella, la moda, il pubblico e soprattutto un gruppo di donne riunite intorno a un’idea precisa di bellezza.

Quella fotografia di gruppo scattata alle Terme Vittoria non rappresenta soltanto il ricordo di una finale.

Rappresenta le nostre radici.

Prima di Top Curvy

La storia, in realtà, era cominciata ancora prima.

Top Curvy nasce dall’esperienza maturata negli anni attraverso progetti dedicati alla valorizzazione della bellezza curvy e alla ricerca di una rappresentazione femminile più vicina alla realtà.

In anni nei quali parlare di modelle curvy, body diversity e inclusione nella moda era molto meno comune di oggi, l’obiettivo era già quello di mettere in discussione un modello di bellezza troppo spesso rappresentato attraverso un unico corpo, un’unica taglia e un unico canone.

Il concorso nasce quindi come naturale evoluzione di un percorso precedente e di una convinzione destinata a rimanere centrale negli anni successivi: la moda e la bellezza possono raccontare donne differenti tra loro senza chiedere loro di adeguarsi a un unico modello.

Ostia 2018: nasce Miss Top Curvy

Nel 2018 quel percorso assume una nuova identità. Nasce Miss Top Curvy.

Per la sua prima edizione viene scelta Ostia e, in particolare, le Terme Vittoria, storica struttura affacciata sul mare.

La finale del 7 luglio rappresenta il primo capitolo ufficiale di una nuova avventura.

Candidate provenienti da diverse realtà italiane, moda, passerella e spettacolo si incontrano in una manifestazione costruita intorno alla valorizzazione della donna curvy.

Ma già allora l’obiettivo andava oltre l’idea tradizionale del concorso di bellezza.

La passerella diventava uno strumento attraverso il quale mostrare corpi e personalità che per troppo tempo avevano trovato poco spazio nella moda e nella comunicazione.

Non semplicemente un concorso, quindi, ma un progetto destinato a crescere.

 

Dall’Italia al mondo

Quello che nel 2018 era ancora un progetto italiano avrebbe presto iniziato a guardare oltre i confini nazionali.

L’arrivo di candidate, delegazioni e collaborazioni internazionali avrebbe progressivamente trasformato la manifestazione, dando vita a una nuova identità.

Top Curvy diventa Top Curvy Universe.

Il cambiamento del nome racconta anche il cambiamento della dimensione del progetto.

L’obiettivo non è più soltanto individuare e valorizzare nuovi volti curvy, ma creare un punto d’incontro internazionale tra donne, culture ed esperienze differenti.

Negli anni il concorso accoglie partecipanti provenienti da diversi Paesi e costruisce relazioni con professionisti, partner e realtà internazionali.

La diversità smette così di essere soltanto una questione di taglia. Diventa diversità di corpi, storie, culture, origini e identità.

Un’idea di bellezza che continua a evolversi Dal 2018 molte cose sono cambiate.

È cambiato il mondo della moda. È cambiato il modo di comunicare il corpo femminile. È cambiato anche il significato stesso della parola curvy.

Concetti come inclusione e body diversity sono entrati nel linguaggio quotidiano e nella comunicazione dei grandi brand.

Ma l’inclusione autentica non consiste semplicemente nell’utilizzare parole nuove. Significa continuare a chiedersi chi ancora non trova spazio.

È questa domanda ad accompagnare l’evoluzione di Top Curvy Universe.

Perché un progetto nato per superare un canone non può, crescendo, crearne semplicemente un altro. Deve continuare a evolversi.

Le Terme Vittoria e una fotografia che oggi racconta ancora di più

Oggi le Terme Vittoria non sono operative e il futuro della storica struttura rimane incerto.

Ma quelle immagini dell’estate del 2018 conservano intatto il loro significato.

Raccontano un luogo di Ostia, un gruppo di donne e l’inizio di un percorso che nessuna di loro, probabilmente, poteva ancora immaginare fino in fondo.

Guardare oggi quella fotografia significa osservare qualcosa di diverso rispetto ad allora. Non soltanto una finale. Non soltanto una passerella.

Un punto di partenza.

Le radici non appartengono soltanto al passato. Raccontare la storia di Top Curvy Universe non significa guardare indietro con nostalgia. Significa ricordare da dove siamo partiti per comprendere meglio ciò che siamo diventati.

Dal mare di Ostia a un progetto internazionale.

Da Miss Top Curvy a Top Curvy Universe.

Da un’idea di bellezza curvy a una riflessione sempre più ampia sulla diversità e sull’inclusione.

Ogni progetto che vuole continuare a crescere, prima o poi, torna alle proprie radici. Perché le radici non sono il luogo nel quale ci si ferma.

Sono il luogo dal quale si riparte.

Elisabetta Viccica
Fondatrice e Direttrice 

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